Manutenzione di 

apparecchi di sollevamento a Pescara


D.G. SERVICE S.R.L. si occupa della manutenzione di apparecchi di sollevamento a Pescara sia di quella straordinario in caso di particolari anomalie, sia di quella ordinaria per garantire la sicurezza di tutte le strumentazioni. Ogni macchinario deve possedere un proprio registro dove vengono catalogati tutti gli interventi fatti, in modo da permettere all’operatore di ricostruire ciò che è accaduto in passato. Esaminando per esempio quali siano i guasti più assidui è possibile cercare di ridurre i tempi di inattività mantenendo contemporaneamente elevati standard di sicurezza.
Una delle prime cose che i tecnici di *D.G. SERVICE S.R.L. valutano nella manutenzione di apparecchi di sollevamento a Pescara è la presenza di ruggine che potrebbe intaccare in maniera strutturale l’apparecchiatura. La ruggine diminuisce molto la resistenza dei materiali, soprattutto delle giunzioni, e si crea a causa della perdita dell’azione protettiva delle vernici che si degradano a causa dell’azione degli agenti atmosferici.
Per quanto riguarda i sistemi di traslazione, deve essere periodicamente verificata la funzionalità dei loro microinterruttori per fine corsa traslazione della gru e del carrello. Oltre una lubrificazione continua delle parti in movimento, vanno sostituite le ruote del labbro antideragliamento. Quando si procede con questa operazione è buona norma anche verificare lo stato dell’albero e dei supporti come le sedi di chiavette o i punti di riscontro. 
Poiché gli argani sono l’elemento principale per il sollevamento, sono questi i macchinari che vanno maggiormente controllati. Per quanto riguarda la fine corsa D.G. SERVICE S.R.L. testa il corretto funzionamento della macchina sia quando è scarica sia quando sta lavorando. Bisogna, inoltre, verificare il corretto funzionamento del limitatore di carico, del limitatore di momento, del tamburo di avvolgimento delle funi, la sede di avvolgimento e il funzionamento del sistema di guida, oltre alle funi stesse e il punto in cui queste si attaccano all’argano. È importante ricordare che le catene e le funi devono essere controllate almeno ogni tre mesi, questo perché il loro degrado avviene normalmente per cause meccaniche, e la legge prevede che l’esito della verifica debba essere registrato accuratamente. Il degrado delle funi metalliche si vede con la riduzione dei fili elementari e la loro progressiva rottura nello strato più esterno. È necessario non solo osservare costantemente l’usura dei fili ma anche compiere una verifica trimestrale da parte di esperti manutentori.